Capitolo 3 - Configurazione

La configurazione di Printfil è memorizzata nel file PRINTFIL.INI.
Questo file viene gestito in automatico dalla finestra di Configurazione di Printfil (cliccando con il tasto destro sull'icona nella tray area), ma se volete può anche essere manipolato con un semplice editor di testi. In questo secondo caso però Printfil deve essere riavviato per Applicare le modifiche eseguite manualmente.

Il file PRINTFIL.INI viene letto alla partenza di Printfil, cercandolo prima nella directory corrente, poi, se non trovato, nella directory predefinita di Windows, che normalmente è C:\Windows o C:\WinNT nei sistemi client (Windows 9x, ME, NT, 2000, XP), C:\Users\Vostro_NomeUtente\AppData\Local\VirtualStore\Windows in Windows Vista / Sette / Otto / Dieci, e %HOMEPATH%\Windows nei sistemi Terminal Server (Windows 2000, 2003, 2008 Server, 2012 RC2).

La configurazione può anche essere Esportata (a scopo di backup) ed Importata (ad esempio per trasferire semplicemente Printfil tra 2 computer) tramite le apposite voci di menu di Printfil, che appaiono cliccando con il tasto destro sull'icona nell'area di notifica (tray area).

Opzionalmente, può essere creato un secondo file ASCII (FILENAME.CFG) per contenere informazioni specifiche, che possono variare da stampa a stampa.
Questo file e' opzionale, ma molto utile per controllare nel dettaglio alcune stampe. Ad esempio puo' essere utilizzato per inviare una stampa ad una stampante specifica, diversa da quella selezionata per default, oppure per prefissare dei margini specifici per una stampa in particolare. Se si desidera utilizzarlo, deve essere generato manualmente (di solito dalla stessa applicazione che genera il file di stampa).

PRINTFIL.INI

Le voci di configurazione sono contenute nella sezione [Config] . Ad esempio:

C:\WINDOWS\PRINTFIL.INI

[Config]
FileName=F:\Spool\FileName.txt
Font=Courier New

Di seguito il significato delle varie voci:

FileName

Questo è il nome del/i file ascii controllato/i da Printfil contenente la stampa sorgente. Questo file può essere creato direttamente dalla Vs. applicazione o da Printfil stesso, quando impostato per catturare una porta LPT o porta COM come descritto nel Capitolo 7 di questo manuale.

Questo campo può includere anche wildcards (? , *) per controllare diversi file contemporaneamente ed il percorso (ad es. F:\SPOOL\FILE*.TXT).

Può includere anche variabili d'ambiente per controllare file diversi e/o directory diverse (ad esempio [e:HOMEPATH]\filename.txt , che è il valore predefinito quando si installa Printfil su sistemi basati su NT (Windows NT, Windows 2000, Windows XP, Windows 2003, Windows Vista, Windows 2008, Windows 7, Windows 8, Windows 2012, Windows 10), fa sì che Printfil controlli, ad esempio, c:\document and settings\Administrator\filename.txt o c:\document and settings\user\filename.txt , a seconda di quale utente esegue Printfil)
Le variabili d'ambiente devono essere incluse tra parentesi ed iniziare con e:. Ad esempio: c:\dir\
[e:ENV_VAR]\file.ext

Il FileName inserito in questo campo non può avere estensione .CFG
Di conseguenza, se desiderate utilizzare anche il file CFG opzionale (vedere di seguito in questo capitolo), non è possibile utilizzare il wildcard "*" nell'estensione (file*.txt è corretto, mentre file.* non lo è perchè altrimenti Printfil cercherebbe di stampare anche file.cfg, che è invece dedicato alla configurazione)

Capture ( LPT1: ... LPT9: , COM1: ... COM9: )

Se si desidera che Printfil catturi in automatico l'output inviato ad una porta parallela o porta seriale, si puo' impostare qui il nome della porta.
Nei sistemi Windows 9x/ME non è possibile catturare porte COM e per catturare le porte LPT è necessaria anche la creazione della stampante virtuale "Printfil" nel Pannello di Controllo di Windows, come descritto nel Capitolo 7: "Catturare l'output di una porta parallela o seriale".

CapMode ( 0 , 1 , 2 , 3 )

Se Printfil è in esecuzione su un sistema basato su NT (Windows NT, Windows 2000, Windows XP, Windows 2003, Windows Vista, Windows 2008, Windows 7, Windows 8, Windows 2012, Windows 10), è possibile catturare l'output inviato ad una porta parallela con 4 diverse modalità. Per maggiori informazioni consultare il Capitolo 7: "Catturare l'output di una porta parallela o seriale".

Sui sistemi 9x/ME, è possibile abilitare solo il modo 1

Printer

E' il nome della stampante da utilizzare (non il nome della porta). Se Choose=.F. (vedi sotto), la stampa uscirà su questo dispositivo senza chiedere nulla all'utente.

Potete selezionare una delle stampanti installate nel Panello di Controllo di Windows e disponibili per l'utente Windows in utilizzo o una speciale stampante (virtuale) chiamata FILE: che non produce nessuna stampa, ma esporta i dati catturati in un file TXT.
Normalmente all'utente viene chiesto di indicare il nome di questo file TXT non appena Printfil ha catturato una stampa, a meno che non sia stata abilitata l'opzione di "Archiviazione delle stampe" che fa sì che Printfil salvi automaticamente una copia di ogni stampa catturata senza l'intervento dell'utente. In questo caso, dopo FILE: nella finestra grafica di configurazione viene visualizzato anche il percorso di archiviazione.

Choose ( .T. = vero , .F. = falso )

Se è impostato = .T. , quando PRINTFIL rileva un file da stampare, l'utente può scegliere la stampante desiderata e modificare le sue proprietà (copie, dimensioni del foglio etc.).

WTSnoSes ( .T. = vero , .F. = falso )

Se è impostato = .T. , nei sistemi Windows Terminal Server, il numero della sessione dopo il nome della stampante viene ignorato (ad esempio: HP LaserJet (from REMOTE-PC) in session 1" diventa solo "HP LaserJet (from REMOTE-PC). Questa è un'alternativa all'opzione "Choose" di cui sopra per rendere il nome della stampante indipendente dalle diverse sessioni RDP. Trovate maggiori informazioni nell'articolo: Come catturare stampe DOS in Windows Terminal Server

RAW ( .T. = vero , .F. = falso = GDI)

Abilita la stampa in modalità RAW piuttosto che GDI.

Quando si stampa in modalità RAW, il flusso di dati viene inviato alla stampante prescelta COSI' COM'E', senza passare attraverso il driver della stampante e senza modifiche alle sequenze di escape integrate. Questo consente stampe molto veloci su stampanti ad aghi (come ai tempi del DOS, anche se la stampante è USB), il trattamento di stampe contenenti sequenze di controllo della stampante in grafica (grafici, disegni ecc.) e l'invio di sequenze di escape dedicate a stampanti particolari (taglio etichette, apertura cassetto contante ecc.)

In modalità RAW, la stampa deve essere già formattata con i caratteri di controllo giusti per la stampante a cui è destinata. Possono essere pilotate in modalità RAW tutte le stampanti, incluse quelle USB, tranne le stampanti GDI (stampanti che non accettano un file RAW in input) e le stampanti virtuali, come i FaxModem (WinFax ecc.) e i PDF writers (Acrobat Distiller ecc.)

Se viene impostato a .T. tutti i successivi parametri in questo capitolo saranno disabilitati, tranne Timer.

Preview ( .T. = vero , .F. = falso )

Se è impostato = .T. , PRINTFIL visualizzerà l'anteprima prima di procedere alla stampa del file.

PrevZoom ( .T. = vero , .F. = falso )

Se è impostato = .T. , all'apertura dell'anteprima di stampa la pagina risulterà già zoommata. Se = .F. l'anteprima di stampa mostrerà la pagina intera a video.

Font

E' il nome di un qualsiasi font installato sul PC.

Non è necessario indicare la dimensione del font, in quanto esso viene automaticamente dimensionato per occupare l'intera pagina, come descritto piu' sotto

NOTA: Teoricamente è possibile utilizzare qualsiasi font presente in macchina, ma se la Vs. stampa era stata progettata per essere eseguita su una stampante ad aghi, e' facile che per motivi di incolonnamento, si debba usare un font a larghezza fissa, come il Courier New o il Lucida Console.

Color

E' il valore RGB convertito in decimale per il colore del testo. Il valore di default è Nero (RGB 0,0,0 = decimale 0).
Per calcolare il valore decimale del colore RGB si utilizza la seguente formula:

ROSSO x 256 ^ 0 + VERDE x 256 ^ 1 + BLU x 256 ^ 2

Ad esempio:
NERO
=RGB 0,0,0 = 0 x 256^0 + 0 x 256^1 + 0 x 256^2 = 0
ROSSO
=RGB 255,0,0 = 255 x 256^0 + 0 x 256^1 + 0 x 256^2 = 255
VERDE
=RGB 0,255,0 = 0 x 256^0 + 255 x 256^1 + 0 x 256^2 = 65280
BIANCO
=RGB 255,255,255 = 255 x 256^0 + 255 x 256^1 + 255 x 256^2 = 16777215

AnsiConv ( .T. = vero = Ansi , .F. = falso = OEM )

Questa riga setta Printfil in modo che applichi la conversione OEM oppure ANSI alla tabella dei codici del font selezionato.

La conversione OEM e' particolarmente utile se si vuole stampare cornici od altri caratteri speciali usando un font PC8, come l' aSwIt Mono 437

Timer

Serve per impostare ogni quanti secondi PRINTFIL deve controllare se esiste il file da stampare. Non e' bene impostare un intervallo troppo basso, perche' PRINTFIL potrebbe cominciare a stampare un file che il programma gestionale non ha ancora terminato di creare. Di solito 2 secondi sono un tempo sufficiente per consentire il termine del file da parte del programma gestionale e, d'altra parte, non prolungare troppo l'attesa dell'utente. E' da notare pero' che, se il programma gestionale esegue operazioni molto pesanti durante la stampa (ad es. lunghe select su un database molto grosso), il file di stampa potrebbe anche non crescere per piu' di 2 secondi, causando la partenza prematura di Printfil. In questi casi si puo' usare la tecnica alternativa di stampare su un file temporaneo, poi, a lavoro ultimato, copiare il file temporaneo su quello definitivo.

Il Timer non va impostato in base al tempo totale di creazione della stampa, ma va imputato un tempo necessario a coprire la più lunga pausa durante il processo di stampa.

UM

Unità di Misura - Centimetri o Pollici - CM o IN

Top , Left , Right , Bottom

Servono per impostare i valori dei margini di stampa (nell'unita' di misura precedentemente impostata).

Generalmente non è buona regola impostare alcuni margini a zero, perchè normalmente le stampanti hanno bisogno di un certo margine su ogni lato del foglio per "tenerlo" fisicamente (hardware).

Rows

E' il numero di righe che compone ogni pagina. PRINTFIL "spezzerà" il file in piu' pagine utilizzando questo valore o quando viene incontrato un carattere di Avanzamento Pagina (Form Feed - Ascii 12 - vedere Capitolo 5: "Caratteri di Controllo").

L'altezza del font verrà adeguata alle dimensioni del foglio specificate nelle proprieta' della stampante.

CutRows

Questo parametro dice a Printfil quante righe "tagliare" dopo ogni pagina. Puo' essere utile se l'applicazione originale stampa una fascia aggiuntiva dopo ogni pagina (ad esempio per far si' che la pagina uscisse dai trattori di una stampante ad aghi per poterla strappare con facilita') ma si vuole fare in modo che Printfil stampi solo la pagina principale.

Ad esempio, se l'applicazione originale stampa su fogli a 16" (96 linee), dove i primi 12" (72 linee) contengono una Fattura ed i rimanenti 4" (24 linee) vengono utilizzati su una fascia di separazione dei moduli, e' possibile impostare Rows=72 e CutRows=24, ottenendo solo le Fatture a stampa su moduli A4, senza dover modificare l'applicazione originale.

La presenza di un carattere di controllo speciale: "Form Feed", interrompe il conteggio delle linee per questa sezione e causa l'inizio di una nuova pagina.
Per maggiori informazioni consultare il Capitolo 5: "Caratteri di Controllo"

Columns

E' il numero massimo di colonne della stampa (cioe' la lunghezza della riga piu' lunga del file di stampa). PRINTFIL adeguera' la larghezza del font selezionato alle dimensioni del foglio specificate nelle proprieta' della stampante.

Se una riga contiene più caratteri di quanti specificati, quelli eccedenti verranno scartati.

Se viene indicato 0 (zero), Printfil adottera' il valore massimo trovato nella prima pagina della stampa.

AutoLand

In questo campo e' possibile impostare il numero di caratteri per riga oltre il quale Printfil impostera' automaticamente l'orientamento orizzontale. Ad es., se e' impostato a 100, una stampa ad 80 colonne verra' eseguita su un foglio verticale, mentre una stampa a 132 colonne (il tipico A4 compresso del DOS, o l'A3 normale), verra' eseguita su un foglio orizzontale.

Se viene impostato a 0 (zero), Printfil non eseguira' alcun orientamento in automatico, ma l'utente potra' comunque impostare quello preferito agendo sulla finestra di impostazione della stampante di Windows (se Choose=.T.).

 

FILENAME.CFG

Questo file e' opzionale. Di regola viene generato dall'applicazione gestionale assieme al file di stampa, ma puo' anche essere creato manualmente con il "Blocco Note". E' un normale file ascii, senza le convenzioni del formato .INI

In assenza di questo file o di alcune righe, vengono utilizzati dei valori predefiniti.

Il FILENAME e' lo stesso nome del file che è correntemente in stampa, incluso il percorso. L'estensione e' obbligatoriamente .CFG
Ad esempio, se in PRINTFIL.INI - Filename = C:\Spool\file*.txt , ed è correntemente in stampa file0001.txt, allora questo file deve chiamarsi C:\Spool\file0001.cfg

Può contenere 14 righe:

1) NOME DELLA STAMPA

E' una descrizione estesa che viene visualizzata nel titolo della finestra contenente l'eventuale anteprima di stampa, e nella lista delle stampe presenti nello spooler di Windows.

Il valore predefinito è "Anteprima" (nella lingua impostata)

2) NUMERO DI RIGHE

Se presente, questo valore viene utilizzato al posto di Rows nel file Printfil.ini.

Opzionalmente è possibile indicare un secondo parametro, separato da un carattere "pipe" ("|" , ascii 124), da utilizzare al posto di CutRows nel file Printfil.ini

Ad esempio, se l'applicazione originale stampa su fogli a 16" (96 linee), dove i primi 12" (72 linee) contengono una Fattura ed i rimanenti 4" (24 linee) vengono utilizzati su una fascia di separazione dei moduli, è possibile impostare questa riga nel file CFG come:

72 | 24

ottenendo solo le Fatture a stampa su moduli A4, senza dover modificare l'applicazione originale.

3) NUMERO DI COLONNE

Se presente, questo valore viene utilizzato al posto di Columns nel file Printfil.ini.

Se viene indicato 0 (zero), Printfil adottera' il valore massimo trovato nella prima pagina della stampa, indipendentemente dal valore impostato nel file Printfil.ini

4) NOME FILE DI SFONDO

In questa riga si possono indicare i nomi degli eventuali file grafici che si vogliono includere come sfondo nelle pagine della stampa.

Se il file è .BMP, .JPG, .GIF, .PNG o .PDF, tramite opportuni parametri è possibile specificare le dimensioni desiderate e la sua posizione sul foglio. Vedere Capitolo 6.

5) NUMERO DI COPIE

E' il numero di copie del documento che verranno stampate.

Se non specificato, il valore predefinito e' 1.

Se Choose = .T. in PRINTFIL.INI , questo valore viene ignorato ed il numero di copie stampate sara' quello specificato dall'utente nella finestra di impostazione della stampante.

6) MARGINI DI STAMPA

In questa riga sono contenuti i valori dei margini di stampa e l'unita' di misura in cui sono espressi (Cm. o pollici), separati da virgole, nel seguente formato:

unita' di mis. , margine in alto , a sinistra , in basso , a destra

Se la riga è presente, questi margini verranno applicati solo alla singola stampa in corso.

Se l'intera riga è assente, PRINTFIL utilizzerà i margini di default (impostati in PRINTFIL.INI)

Se mancano solo alcuni valori nella riga, PRINTFIL assume siano 0 (zero). Per esempio, indicare CM,1,0,2,0 è equivalente a CM,1,,2

E' da notare comunque che non è generalmente buona regola impostare alcuni margini a zero, perchè normalmente le stampanti hanno bisogno di un certo margine su ogni lato del foglio per trascinarlo sotto la testina di stampa (hardware).

7) STAMPANTE

E' il nome della stampante da utilizzare ai soli fini della stampa attuale.

Funziona solo se Printfil è configurato per non chiedere all'utente la stampante preferita ( Choose=.F. in PRINTFIL.INI o Riga 8 in questo file. Vedere di seguito)

Se la riga non è presente, o contiene un nome non valido, PRINTFIL invierà la stampa alla stampante predefinita nel file PRINTFIL.INI

8) SCELTA STAMPANTE

Se presente, questo valore viene utilizzato al posto di Choose nel file Printfil.ini. Vedere sopra

9) ANTEPRIMA

Se presente, questo valore viene utilizzato al posto di Preview nel file Printfil.ini. Vedere sopra

10) NUMERO DI CARATTERI OLTRE IL QUALE IMPOSTARE AUTOMATICAMENTE L'ORIENTAMENTO ORIZZONTALE

Se presente, questo valore viene utilizzato al posto di AutoLand nel file Printfil.ini. Vedere sopra

Se volete che una singola stampa risulti sicuramente verticale potete impostare questa riga a 9999, mentre impostandola a 1 la stampa verrà sicuramente orientata in orizzontale. Impostandolo, ed esempio, a 150, significa che se la stampa è larga fino a 150 colonne, sarà orizzontale, mentre se la stampa è più larga verrà automaticamente orientata in orizzontale.

11) RAW

Se presente, questo valore viene utilizzato al posto di RAW nel file Printfil.ini. Vedere sopra.

Do solito viene utilizzato in combinazione con la riga 7 per inviare una stampa complessa ad una stampante specifica o per stampare velocemente su una stampante ad aghi.

12) E-MAIL

Se presente, questa riga viene utilizzata per inviare la stampa via e-mail in formato PDF. Vedere Capitolo 10.

Può contenere 5 valori, separati dal carattere "pipe" ("|" , ascii 124)

Mostra | e-mail | Oggetto | Corpo | Allegato

Mostra = .T. (vero) or .F. (falso) - Se il messaggio e-mail deve essere mostrato all'utente prima di essere spedito o meno. Se è .T. e l'utente non clicca il bottone Invia , il messaggio verrà chiuso senza essere spedito.

e-mail = Indirizzo/i del destinatario/i. Se non viene fornito, Mostra viene assunto sia .T. , in modo che l'utente possa inserirlo prima di spedire l'e-mail.
Potete specificare diversi destinatari separandoli da ";". Ogni singolo indirizzo può essere specificato sia come user@domain.com che come Nome <user@domain.com>
Se Printfil è configurato per inviare mail via smtp (vedere EMailClient nel Capitolo 4) potete specificare anche indirizzi e-mail in Cc (Copia Carbone) e Bcc (Copia Carbone Nascosta: Ccn), tipo cc:user@domain.com o Nome <bcc:user@domain.com>

Oggetto = Oggetto del messaggio e-mail.

Corpo = Testo del messaggio. Può essere un semplice testo o il nome di un file di testo (con eventuale percorso). Se viene specificato il nome di un file, ed il file esiste, allora il suo contenuto verrà utilizzato come testo nel messaggio.

Allegato = Allegato opzionale. In aggiunta alla stampa convertita in PDF che è automaticamente allegata da Printfil, potete specificare un'altro nome di file. Se il file esiste, verrà anch'esso allegato.
E' particolarmente utile se si vuole allegare un'immagine fissa, un documento, o un'altro file creato dal programma sorgente che crea la stampa stessa (ad esempio, in certe nazioni, quando si invia una fattura in PDF/A via e-mail si deve anche allegare un file XML che descrive il contenuto della fattura).

Sia l'oggetto che il corpo del messaggio saranno convertiti in formato Ansi / Oem, a seconda di come è impostato AnsiConv nel file Printfil.ini

Attenzione che anche se è sufficiente impostare questa riga semplicemente a .F. per dire a Printfil che il file PDF deve essere spedito via e-mail, se volete inviarlo senza l'intervento dell'utente, dovete almeno inserirla come .F.|user@domain.com , altrimenti il messaggio e-mail verrà mostrato a video.

Anche se ora questa riga è utilizzata solo quando Printfil è impostato per stampare sulla propria stampante virtuale, non inseritela se non volete spedire la stampa via e-mail, perchè in versioni future di Printfil potrebbe essere utilizzata anche in altri casi.

ESEMPI

.T. - Dopo che la stampa sarà stata convertita in formato PDF, un messaggio e-mail sarà automaticamente mostrato all'utente. L'utente potrà quindi completarlo e spedirlo, oppure chiudere semplicemente il messaggio.

.F.|user@domain.com - Dopo che la stampa sarà stata convertita in formato PDF, verrà automaticamente inviata a user@domain.com senza l'intervento dell'utente.

.F.|user@domain.com|My Subject|My Body - Dopo che la stampa sarà stata convertita in formato PDF, verrà automaticamente inviata a user@domain.com senza l'intervento dell'utente, con oggetto "My Subject" e corpo "My Body"

.T.|user@domain.com|My Subject|C:\Path\MyBodyText.txt - Dopo che la stampa sarà stata convertita in formato PDF, verrà mostrato un messaggio e-mail all'utente, che dovrà scegliere se spedirlo o meno. Il messaggio è gia completo dell'indirizzo del destinatario user@domain.com, oggetto "My Subject" ed il contenuto del file C:\Path\MyBodyText.txt come corpo.

.F.|John Doe <john.doe@domain.com>; Jane Roe <jane.roe@domain.com>|My Subject|C:\Path\MyBodyText.txt - La stampa di cui sopra viene inviata sia a John Doe che a Jane Roe senza l'intervento dell'utente.

.F.|John Doe <john.doe@domain.com>; Jane Roe <bcc:jane.roe@domain.com>|My Subject|C:\Path\MyBodyText.txt - La stampa di cui sopra viene inviata sia a John Doe che a Jane Roe senza l'intervento dell'utente (ma John non saprà che è stata inviata anche a Jane se Printfil è impostato per inviare mail direttamente via smtp).

.F.|John Doe <john.doe@domain.com>; Jane Roe <bcc:jane.roe@domain.com>|My Subject|C:\Path\MyBodyText.txt|C:\Path\Attachment.Doc - Come sopra, ma in aggiunta alla stampa in formato PDF, anche C:\Path\Attachment.Doc verrà allegato (se esistente).

13) NOME FILE PDF | APRI

Se create un file PDF senza l'intervento dell'utente tramite la stampante virtuale "Printfil" (vedere Capitolo 9), potete inserire il nome del file in questa riga, con percorso ed estensione opzionali.

Se il file PDF viene creato con successo, è anche possibile aprirlo automaticamente, utilizzando il PDF reader predefinito (per esempio Acrobat Reader)

  • Se non viene specificato il percorso, il file PDF verrà creato nella directory corrente
  • Se non viene specificata l'estensione, al nome del file verrà aggiunta l'estensione .PDF
  • Se viene specificata un estensione diversa da .PDF , verrà cambiata in .PDF
  • Se non viene specificata l'intera riga, il file PDF verrà creato con lo stesso nome e percorso del corrispondente file TXT, ma con estensione .PDF

    Ad esempio: Se il file di stampa è c:\spool\printfil.txt , il file PDF verrà creato come
    c:\spool\printfil.pdf

E' anche possibile inserire i parametri [D] e/o [T] per far in modo che Printfil inserisca automaticamente la data ed ora corrente nel nome del file. In questo modo è possibile creare manualmente un singolo CFG statico per generare diversi PDF invece di sovrascrivere sempre lo stesso.

Dopo il nome del file è possibile inserire un ulteriore parametro (.T. o .F.), separato dal carattere "pipe" ("|" , ascii 124), per aprire il PDF appena creato utilizzando il PDF reader predefinito.

ESEMPI

c:\spool\MyFile - Il file PDF verrà creato come c:\spool\MyFile.pdf, indipendentemente dal nome del file ascii di stampa.

c:\spool\MyFile.pdf|.F. - Come sopra.

c:\spool\MyFile.pdf|.T. - Dopo aver creato il file c:\spool\MyFile.pdf , esso verrà automaticamente aperto, utilizzando il programma PDF predefinito (ad esempio Acrobat Reader)

c:\spool\MyFile-[D]-[T].pdf - Il file PDF verrà creato come c:\spool\MyFile-20150418-103015.pdf se è il 18 Aprile 2015 alle 10:30:15

|.T. - Il file PDF verrà creato con lo stesso nome del file TXT corrispondente, con estensione PDF. Dopo essere stato creato, verrà automaticamente aperto utilizzando il programma PDF predefinito.

14) CANCELLA IL CFG

Se questa riga contiene .T., il file CFG viene automaticamente cancellato da Printfil dopo che il corrispondente file TXT è stato stampato, altrimenti resta al suo posto. Cancellare il CFG potrebbe essere utile se il programma sorgente lo crea solo per alcune stampe (per includere uno specifico BMP di sfondo per esempio), mentre questa linea non dovrebbe mai essere impostata a .T. se il file CFG viene creato manualmente (staticamente)

15) ESEGUI PROGRAMMA ESTERNO

In questa riga potete specificare il nome di un programma di terze parti che Printfil eseguirà non appena ha catturato una stampa, ma prima che questa venga elaborata.

la stampa catturata viene memorizzata in un file temporaneo nel disco, il cui nome viene passato al programma esterno come parametro della linea di comando (%1). in questo modo ad esempio un programmatore può scrivere un "plugin" che modifica la stampa (o la copia altrove), poi Printfil elaborerà il risultante file-di-stampa.

Ad esempio, la linea num.15 nel file CFG può contenere C:\Windows\Notepad.exe e la stampa catturata verrà visualizzata nel Blocco Note di Windows prima di essere elaborata da Printfil per venire inviata alla stampante Windows prescelta.

   
   
   
   
  31 Ago 2017  
  Rilasciato
Printfil 5.22
Novità
 
Stampa da DOS a USB ora! Scarica la versione di prova gratuita!
  FAQ  
  Clicca qui per visualizzare le risposte alle domande più frequenti  
  vedi anche ...  
  File In Mail: Invia automaticamente file via email